mercoledì, 04 novembre 2009
16 - IL BARATTOLO GIALLO-TOPO
E che colore è il giallo-topo?
Forse un giallo con sfumature beige caghetta?
Un giallo rancido un po’ spento?
Per capirlo bisogna fare rewind, riavvolgendo le esperienze fino agli ultimi anni novanta...In tale epoca l'Artista abitava a Corticella, quartiere periferico bolognese...Si era trasferito da poco...e ancora c'era più baraonda in casa che in cantina...Da scendiletto il pannolone dello zio ottantenne paralitico, ad esempio, che nella stanza a fianco rantolava ad occhi chiusi sogni di giovinezza proibita:
-Puttana ... puttana ... sono tutte puttane ...
La sera, dopo cena, mentre la tv sintonizzata su Telemarket esaltava le doti di un discutibile pittore, uno squittio di disappunto fece eco nella stanza...All'improvviso, però ecco di nuovo i rumori della sera prima. Stavolta però nell'atelier...Fatto sta che i girasoli sono gialli e quindi l'Artista decide che sia giunto il momento di un flashata tinta bile, riemersa dalle colorate effervescenze acriliche sniffate suo malgrado...
-Ma cos'è?
Una spennellata pesante, un po' di carta assorbente e dal blob trapela l'identità di un ruvido e peloso corpo estraneo...Quel giorno, sulla moquette imbrattata da macchie di colore, allora l'Artista tracciò una piccola croce gialla fra uno schizzo di blu e una virgola rossa...
-Ehi Ricciolo ... ma che cazzo è quella ics sulla moquette?
-Quella? … un ... momento di sostanza ...
PRESENTAZIONE GRAFICA a cura di DAVIDE PAVLIDIS
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19:30 Scritto da: artfinger in 16-IL BARATTOLO GIALLO-TOPO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bolognesità, ironia, attitudini, satira, menestrello, alternativo, limiti, arte | OKNOtizie |
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