martedì, 25 agosto 2009

7 - IL MUSO

che muso.jpgBologna d’inverno? Che giazzo! ...
La serata ... inizia in Via Rivareno in uno dei tanti locali “alternativi”, più per la gente che li frequenta che per le serate che propone, anzi propina.
I due pezzenti erano stati Invitati dal Muso ad ascoltare i “mitici” New Hyronia ...A parte qualche pseudofemminista antistupro, residuato bellico del ’68 migrata nei centri d’accoglienza, e talune punk biancolatte in libera uscita dal carcere del Pratello, le sboldre erano in tiro come se dovessero partecipare a Miss Culatello: modesto spettacolo per “brava gente”...E li pensai a sta “brava gente” di bolognesi balanzoni, un po’ arlecchini e un po’ coglioni, che per ‘na Bulagna che non fa più tremare nemmeno le galline, coi fiorentini si scannano e si dan’ fuoco, per poi omaggiare la tos’hanità, al di la della Futa, ogni volta che si parla di Benigni e di puta ... Il Van Basten, dal basso del suo metroenovantasette, schitarrava con la sua caratteristica plomma ed ogni tanto rischiava “pesante” di fulminare la lampadina che penzolava tremula dal soffitto di legno. Lui troppo alto e il soffitto troppo basso ... Il Muso è uno strano personaggio. Ma di certo è un personaggio! Un leader antieroe; un eroe antileader. Un individualista del gruppo, un trascinatore di massa, che della massa se ne frega ... Il gran capo del Maniero è una sorta di analista ragioniere, profondo conoscitore delle debolezze dell’uomo, che si è sempre burlato dei bolognesi perché bolognese, con sagace e acuto sarcasmo a-politico, a-cattolico, a-ntipatico
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lunedì, 24 agosto 2009

PIETRO GIUSEPPE MAVRULIS

TUNISIA2005-KAIROUAN-50sd autore.jpgNATO A BOLOGNA IL 24 MAGGIO 1970

DICE DI SE:

SEGNI PARTICOLARI:

mancino mezzosangue italogreco

CARATTERE:

pedante sarcastico anticattocomunista bastardo

SOPRANNOME: Vecchio

e.mail  :  bacomentale@libero.it

puoi trovarlo anche sul suo blog personale

DICONO DI LUI:

Pietro? Pietro è voce stentorea, risata contagiosa, leader incontrastato anche quando non c'è nessuno da condurre alla meta. Di umori a corrente alternata ma sempre a fondo scala. Senso dell'amicizia che trascende nel bisogno, generosità  senza pari, possessività  che nasce dalla passione per i forti sentimenti, per le cose epiche, anche se si dovesse trattare di obliterare un biglietto del tram.
Capace di parlare d'ogni cosa, un tuttologo che a volte non sa bene che cazzo dice, ma la sua convinzione colma ogni lacuna e lo rende onnisciente.Pietro, il vecciho, è un sincero, anche quando mente. Lo affascina la perfezione ed il suo opposto, ama la tranquillità  e il casino: è prosciutto e melone.
Una volta litigammo per una sciocchezza e mi accorsi che gli volevo bene, veramente bene, perchè mi sentivo ferito. Ferito non da lui, ferito dal litigio, dall'armonia spezzata per una incomprensione. Naturalmente tutto finì lì, naturalmente discutemmo e discuteremo altre volte, ma il battesimo del primo vero litigio ha spianato la strada a verità  profonde e dialoghi senza filtro.
Naturalmente, appunto.                                                                   firmato: il PAV