lunedì, 24 agosto 2009
3 - L'ARTISTA
Suonai alla porta … suono ancora … e suonerò di nuovo
-Ehi vecchio … vieni dentro
... Drogarsi in quel posto era superfluo. Bastava sniffare l’aria.
-Ehi vecchio … vieni dentro
... Drogarsi in quel posto era superfluo. Bastava sniffare l’aria.
... Il divano si intravedeva sotto pile di libri e di una valigetta 24ore semichiusa; principalmente libri d’arte e principalmente valigetta, ma fondamentalmente la casa dell’Artista. L'Artista è fatto così. Un personaggio interiormente underground che vestiva puntualmente in “giaccacravattaevaligetta” tutto d’un pezzo ... A vederlo in giro lo passeresti per un assicuratore squattrinato ... .Purtroppo per voi, tuttavia non potrete così facilmente apprezzarlo... Perché l’Artista, quello vero, intimamente vero, si rivela solo a pochi eletti. Come in quell’occasione... mi aveva aperto la porta in tenuta da chirurgia anale ... E ora lo vedevi, chino davanti a questo enorme quadro, con la schiena nuda abbronzata e un pennello veramente piccolo col quale beccava rapidamente e delicatamente il suo preciso dettaglio colorato di plastica incertezza su una macchia di vernice grossolana.
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11:12
Scritto da: artfinger
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| Tag: bolognesità, ironia, attitudini, satira, menestrello, alternativo, limiti, davide pavlidis | OKNOtizie |
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