lunedì, 24 agosto 2009
5 - IL FIENILE
Le sorchette appollaiate su braccioli e schienali di poltrone barocche e divani moquettati da tonalità beige un po’ diarroiche ... Fighe secche dalle chiome vaporose, come olive su stecchini, che mentivano davanti a vassoi di crostini e tartine, dicendo con bavoso desiderio: “no grazie … “traspiranti mutandine a filo intraviste sotto foulard adibiti a gonna, o disinvolti ombelichi col piercing accarezzati, con savuar fer impudico, da mani inanellate su unghie placcate di smalti multicoloriNon c’erano solo passere … Ovviamente. Ma nemmeno nessun altro del Manipolo. Quindi se nulla stimola le mie sinapsi, primeggia inevitabilmente il desiderio di sesso. Dell’altro sesso.
Le buone maniere, inoltre, non sono state mai il mio forte: mi vestivo da metallaro, un po’ pezzente ... Guardandomi cercavi rifugio in una zona ben illuminata, cercavi la folla, la civiltà, il primo pirla disposto a offrirti il braccio per un secondo ... Ricordo di aver compreso la portata del mio totale insuccesso davanti a un placido caminetto, circondato da vari gruppetti di persone ... gentilmente sdegnate...
Poi ricordo un fienile; un fienile in piena regola ... con fieno, animali, fragranze connesse e tutto ciò che ne può conseguire ... Col vomito che aveva ricoperto mano, polsino e pajna (incredibilmente ancora accesa) cercai di rispondere al cellulare che vomitava la suoneria “smoke on the water”...
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11:20
Scritto da: artfinger
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| Tag: bolognesità, ironia, feste a bologna, fienile, satira | OKNOtizie |
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