lunedì, 24 agosto 2009
2- ESTRATTO
Accennai un risveglio madido di sudore.Beh in piena estate la cosa non dovrebbe stupire.
Eppure sorpreso guardai il mio pene, come emerso da un’esperienza viscerale, non sessuale...
Misi giù il piede dal letto. Prima il sinistro. "E si inculi chi mi dice che porta sfiga"...
Guardo fuori dalla finestra. La ciminiera c’è sempre … Gratta su per un cielo che stenta l’azzurro. Reclama il suo diritto di far parte del mio panorama. Gratta su per gli scalini della coscienza civica … Gratta … come il mio piede la puntura di zanzara. Un enorme bubbone emerge sul mio polpaccio.Ma che cazzo … zanzare di merda.
...Uscito di casa mi accesi la pajna. Spolmonai un po’ di nero e accesi anche la vespa.
Il cazzo di casco rigorosamente aperto davanti, perché il vento non mi mancasse mai, anche ai 45 all’ora…
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11:09
Scritto da: artfinger
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| Tag: bolognesità, ironia, riflessione, satirico, vespa | OKNOtizie |
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